
Al secondo piano di un palazzo storico nel quartiere di Veronetta, a pochi passi dal centro antico di Verona, l’appartamento si inserisce in un contesto urbano denso di memoria e stratificazioni.
Distribuito su due livelli, con doppio affaccio e aperture in copertura segnate da falde inclinate, lo spazio custodiva un potenziale inespresso, nascosto dietro una distribuzione frammentata e ambienti poco luminosi.
Il progetto di ristrutturazione nasce dal desiderio di restituire respiro e continuità agli interni, valorizzandone la verticalità e la luce zenitale. L’apertura di nuove finestre e l’inserimento di parapetti vetrati trasformano la zona giorno in un unico ambiente fluido, dove i livelli dialogano tra loro e la luce scende dall’alto, diventando materia architettonica.
Due volumi bianchi a doppia altezza organizzano lo spazio con un gesto netto ma silenzioso. Non sono semplici partizioni, ma elementi abitati: definiscono ingresso, cucina e soggiorno, e al loro interno racchiudono la scala e gli armadi contenitori. Corpi puri che strutturano l’ambiente senza interromperne la continuità visiva.
La scelta di materiali e finiture dai toni chiari e delicati unifica gli spazi, amplificando la luce naturale e restituendo coerenza all’intero appartamento. Gli ambienti, un tempo scuri e compressi, si trasformano in una sequenza luminosa e ariosa, dove il bianco diventa sfondo neutro per la vita quotidiana.
Il risultato è un intervento che lavora per sottrazione e chiarezza: un’architettura che mette al centro la luce, lo spazio e la qualità dell’abitare.













Tipologia: Appartamento
Luogo: Veronetta, Verona
Cliente: Privato
Superficie: 140 mq
Costo: 140 k
Stato: Realizzato
Anno: 2020



